utilita del test genetico
 

Una diagnosi precoce è fondamentale per il successo della terapia, perché quando il diradamento è evidente il 50% dei capelli si sono già assottigliati. Il test genetico di screening HairDX permette di identificare l’alopecia androgenetica ancor prima della comparsa dei sintomi, permettendo una diagnosi preclinica precoce, affinché il trattamento possa iniziare al più presto.


Il test HairDX è stato recentemente introdotto in Italia dagli Stati Uniti. A chi è consigliato? Quando e dove effettuarlo? Risponde la prof.ssa Antonella Tosti, Professore ordinario di Clinica Dermatologica all’Università di Bologna e professore volontario di Dermatologia alla Leonard Miller School of Medicine University di Miami, Floria.



 Prof.ssa Tosti, in quali circostanze  consiglia di effettuare il test genetico?
Il test è molto importante nei soggetti con storia familiare di alopecia androgenetica, per verificare se vi è realmente un rischio genetico e, in caso positivo, effettuare un trattamento preventivo.
Inoltre, nell’uomo, io consiglio il test genetico ai pazienti giovani con alopecia androgenetica lieve. In questi casi, se il test è positivo è molto importante effettuare un trattamento costante e protratto nel tempo. Nella donna il test è importante in tutti i casi, non solo per valutare la prognosi ma anche per stabilire se è necessario o meno associare un trattamento con farmaci antiandrogeni.

 Un test negativo esclude la diagnosi di alopecia androgenetica?
No, il test genetico non è un test diagnostico, è un test di rischio che serve ad individuare i soggetti che rischiano di sviluppare una calvizie grave in età giovane. Se il test è negativo significa che questo rischio è basso, non che non si ha la malattia. Nei soggetti a basso rischio si può pensare di sospendere le terapie una volta che la malattia si è stabilizzata.

 Mettiamoci nei panni di un nostro lettore, che in questo momento si sta chiedendo: “Immagino che se mio padre è affetto da calvizie grave sia inutile per me effettuare il test!”. E’ vero?
In realtà la ricerca ha mostrato che i geni responsabili della calvizie precoce si trovano sul cromosoma X , che il figlio eredita dalla madre. La calvizie precoce dipende più dal nonno materno che non dal padre.

 Ma il test è utile anche quando la diagnosi di alopecia androgenetica è già certa?
Certamente, il paziente sarà più costante nell’effettuare il trattamento se conosce i rischi a cui può andare incontro, e la compliance (l’adesione alla terapia) è molto importante in quanto si tratta di terapie che devono essere effettuate quotidianamente. E’ anche importantissimo effettuare il test nei pazienti candidati all’autotrapianto per stabilire quanto è necessario  iniziare anche la terapia medica. Studi recenti indicano inoltre che i soggetti con una sequenza CAG corta rispondono meglio al trattamento con finasteride.

 Il test è utile anche in caso di telogen effluvium?
Si, a mio parere è necessario che i pazienti con telogen effluvium, soprattutto le donne, effettuino il test. La comparsa dell’alopecia androgenetica è spesso preceduta da un’aumentata caduta, in quanto il telogen  effluvium accelera il processo di miniaturizzazione. Questo fenomeno è ben evidente dalla storia clinica dei pazienti che sviluppano la malattia dopo un forte stress, dopo il parto o dopo un dimagrimento importante. Un test positivo indica che è indispensabile iniziare una terapia medica anche se il diradamento non è ancora evidente.

 Il test è utile anche in altre malattie dei capelli?
No, il test HairDX è specifico per l’alopecia androgenetica. Può essere utile solo in malattie dei capelli che possono precipitare o peggiorare l’alopecia androgenetica (ad esempio il telogen effluvium) o che si associano spesso all’alopecia androgenetica, come ad esempio l’alopecia areata incognita.

 I risultati del test possono essere alterati dal trattamento con finasteride?
No, il risultato non è influenzato da alcun trattamento farmacologico. Il test può essere effettuato in qualsiasi momento, anche se il paziente effettua già  da tempo una terapia per l’alopecia  androgenetica.

 Esiste solo il test HairDX o sono disponibili altri test genetici altrettanto validi?
Penso che se si deve effettuare il test sia bene affidarsi ad un laboratorio altamente qualificato, anche per motivi di privacy, molto importante per tutti i test genetici. Hair DX è titolare del brevetto mondiale  del test , non credo sia sicuro affidarsi a strutture diverse che non assicurano la stessa qualità e la stessa riservatezza.

 E’ necessario recarsi dal Medico per effettuare il test?
No, è molto semplice effettuare il test da soli a domicilio. E’ invece molto importante che sia il Medico Dermatologo a  valutare la risposta . La decisione terapeutica non dipende infatti solo dal risultato del test ma anche dal quadro clinico e dal risultato degli esami  del capello.

 Il test è mutuabile?
Purtroppo no, come del resto nessun trattamento dell’alopecia androgenetica. Se prescritto dal Medico, però, può essere parzialmente rimborsato da alcune assicurazioni sanitarie private.